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martedì 12 luglio 2011

Tv digitale, Rai e Mediaset in pole position


Il ministro dello Sviluppo Economico ha pubblicato il bando per assegnare i sei multiplex nazionali sul digitale terrestre.
Ma si nota subito -come dice Gentioli, responsabile Pd per le comunicazioni- che c'è una particolare attenzione nei confronti degli incumbent, ossia degli operatori già presenti sul mercato, quindi Rai e Mediaset.

Le regole sembrano proprio scritte per garantire al duopolio le migliori frequenze, i sei multiplex sono stati divisi in tre lotti, ma solo il secondo è davvero pregiato: "I canali 55 e 58, in utilizzo già da Rai e Mediaset -prosegue Gentiloni- sono monofrequenza, gli altri invece rischiano di subire interferenze di trasmissione con canali locali e internazionali".

Monofrequenza è anche quello teoricamente destinato a Telecom Italia Media, ma la tecnologia usata è diversa, mentre tra gli altri i canali 6 e 25 hanno due diverse frequenze, il 59 ne ha tre. Per questo motivo, Aeranti Corallo aveva proposto di non assegnare i lotti migliori e di riservali agli editori locali: "Sarebbero serviti a recuperare una parte delle frequenze sottratte al settore dalla riassegnazione dei canale 61-69 per i servizi di comunicazione a banda larga" spiega Marco Rossignoli, numero uno di Aeranti Corallo.

ma il disciplinare è chiaro: per il lotto migliore possono partecipare tutti tranne Sky, l'unico operatore che ai punti avrebbe potuto insidiare Rai e Mediaset. Per stilare la classifica verrà nominata una commissione giudicante, ma il regolamento preparato dagli uffici del ministro Romani è già molto dettagliato e sembra proprio che la struttura a punti sia scritta proprio per i due big.

upload: come dimenticare la norma ad personam fatta per il ministro Romani, per evitare il Tar se le emittenti locali ritenessero di esser danneggiate, qui

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